TORINO (martedì, 1 aprile 2025) — Minacciato uno dei paramedici del 118 in Corso Grosseto a Torino. L’aggressore: « Se non salvi mia madre ti ammazzo»
di Marika Bombana
L’aggressione è avvenuta in un appartamento al quarto piano delle case popolari di Corso Grosseto a Torino, dove l’ambulanza era intervenuta per rianimare una donna di 83 anni con problemi di cuore. Per tutta la durata del soccorso e fino all’arrivo della polizia, il figlio ha tenuto la pistola puntata sulla nuca del medico che stava salvando sua madre.
All’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha nascosto la pistola nei pantaloni. La madre è stata poi trasportata, con l’aiuto di un altro equipaggio del 118, al Maria Vittoria.
È Il sindacato degli infermieri, Nursind, a denunciare l’episodio : «Un equipaggio del sistema di emergenza territoriale, impegnato nel tentativo di rianimare una donna – riferiscono – è stato minacciato con armi da fuoco dai famigliari, l’intervento dei carabinieri, giunti con quattro pattuglie ha consentito di evitare il peggio. »
L’episodio è venuto alla luce solo alcuni giorni dopo che si è verificato grazie alle voci degli addetti ai lavori, mentre il personale che era intervenuto non ha riportato nulla.
Last modified: Aprile 1, 2025